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La marcia del V2-Day
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Gita in montagna al Pedrotti PDF Stampa E-mail
Scritto da fabio   

Rifugio Pedrotti - 50000 metri d'altezza!

Una stupenda gita in montagna al rifugio Pedrotti, sopra il lago di Molveno. 1200 metri di dislivello senza allenamento e con uno zaino che conteneva rifornimenti per una settimana!

La nostra marcia è cominciata in ovovia e io e Flo, i ritardatari tanto per cambiare, eravamo felici: Mitical! Se si fa Un bel pezzo in ovovia poi si deve camminare poco! Ma l'ovovia arrivava solamente a 1350 metri. Noi ancora non sapevamo che saremmo scasi fino a 1250 per poi risalire fino a quasi 2500!
Eravamo partiti con un completo di sopravvivenza per una settimana anche se dovevamo stare via solo due giorni ed efettivamente i 200kg di acqua sullo zaino si facevano sentire. Per fortuna Floriano è una roccia e ci siamo così divisi i compiti: Io portavo lo zaino in discesa e lui in salita.

Alle 6 di sera, dopo un'interminabile salita che verso la fine sembrava quasi un doloroso arrancare, siamo finalmente arrivati al rifugio Pedrotti.

Solo alcuni di noi, i più coraggiosi, hanno osato farsi la doccia per 3€ nell'acqua gelida praticamente da neve sciolta. Beh, io non ero tra questi. Ho invece optato per un breve collaudo del letto. Vestito così com'ero dopo la salita, poco importava, i miei occhi si sono chiusi all'istante per essere svegliato dopo mezz'ora al grido: "dai che si mangia".

Il cibo era buono, anche se un po' caro. Ma la vera chicca era il punch al rum. Due di quelli e ho cominciato a importunare cameriere, camerieri e vicini di tavolata.

Purtroppo a interrompere la festa è arrivata gestapo capo rifugio a dirci che non si poteva fare più casino e così alla prematura ora delle 9 siamo andati in camera a dormire. E così è stato, almeno per me!

Devo ringraziare la fatina del sonno di essermi addormentato nel giro di dieci minuti perché così mi sono perso (anche se mi è stato raccontato dettagliatamente dagli amici al mattino): Un tipo che dormiva con noi che russava come un trombone, la sua consorte che aveva un respiro affannato, gente che parlava nel sonno, Floriano che faceva un casino della madonna cercando di infilarsi invano delle ciabatte da donna per andare in bagno, Mary che si lamentava dello spiraglio di luce e il buon odore di sudore che impregnava l'aria. Vi dirò... pazienza! ;-)

Al mattino sveglia alle 7 e dopo una lauta colazione (5€)... partenza! Ci siamo incamminati verso la macchina... con ancora quel maledetto zaino pieno d'acqua non bevuta anche perché il sole non c'era e quindi si sudava poco.

E le regole erano chiare: la discesa toccava a me. E così zaino in spalla mi sono incamminato.

Ad ogni passo i succhi di frutta premevano sulle mie ginocchia come pesassero 200 kg. Almeno finché non ci siamo fermati a bere anche se non avevamo assolutamente sete.

Verso l'una siamo arrivati all'ovovia ed abbiamo concluso la nostra gita mangiando chi una pizza e chi un piatto tipico.

Macchina e vroommm... verso casa!
Ah, dimenticavo, all'andata mi sono beccato la pattuglia con l'autovelox. Non mi hanno fermato quindi... speriamo bene!

Ovviamente ho già pubblicato le foto! Eccole qui!

Ultimo aggiornamento ( martedì 30 agosto 2005 00:18 )