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Ad ogni comportamento il suo perché |
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Psicologia
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Scritto da fabio
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Ad ogni comportamento il suo perché!Oggi guardavo i miei due gatti giocare.
Si stavano mordicchiando tra di loro senza farsi del male e sembravano felici. A volte li vedo correre dietro una foglia. Altre volte lasciano andare quello che stanno facendo per fare quello che stai facendo tu. Chissà, probabilmente pensano che quello che fanno gli altri sia più diverte di quello che fanno loro. La stessa cosa che pensano molte persone quando credono che l’erba del vicino sia sempre più verde. Quando pensiamo che i nostri problemi siano immensi e quelli degli altri trascurabili... |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 04 settembre 2006 20:38 )
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Psicologia
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Scritto da fabio
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Luoghi comuni dell'amore
Questo articoletto è la prefazione di due luoghi comuni che ho in mente. Donne che amano e pensano troppo e uomini che non amano e non pensano per nulla. Sono luoghi comuni perché è comune imbattersi in una situazione in cui una donna da piccoli indizi immagina situazioni anche ben oltre quello che realmente succede e l'uomo davanti a grandi indizi non vede ad un palmo del suo naso. Sentimentalmente parlando intendo. Ovviamente.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 18 settembre 2005 17:28 )
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Psicologia
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Scritto da fabio
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Ogni persona impara in tanti modi.
Se qualcuno ti domandasse: come impari tu cose nuove? forse risponderesti: Imparo quando studio e quando mi insegnano! Allora potrei domandarti: come sai che una puntura di una vespa fa male anche se non sei mai stato punto e se una ti si avvicina scappi impaurito?
Potresti rispondere che tutti sanno che le vespe pungono e che quindi è naturale saperlo o potresti dire che i tuoi genitori te l'hanno insegnato. Ma se ti insegnassero che un cd taglia se preso in mano tu ci crederesti? Perchè non ci crederesti anche senza prenderne uno in mano mentre credi che le vespe pungono anche se non sei mai stato punto? Eppure può anche essere che qualcuno si sia tagliato con un cd o con un foglio di carta eppure non ti fai problemi a prendere in mano un foglio di carta.
Ecco, secondo me c'è un altro modo con cui si imparano le cose. Un modo più subdolo e pericoloso, ma pur sempre fondamentale. Magari ce ne sono anche altri... se qualcuno ha qualche idea me lo dica pure! Sono sempre pronto ad imparare cose nuove!
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Ultimo aggiornamento ( martedì 06 settembre 2005 22:54 )
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Psicologia
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Scritto da fabio
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La genesi del mio pensiero è banale e complessa nello stesso tempo. Alcune delle conclusioni che ho raggiunto sono le seguenti: L'uomo è una macchina. Molto complessa indiscutibilmente, ma pur sempre una macchina. Ogni cosa ha una sua spiegazione se pur molto complessa. Arrivare a dare una spiegazione ad ogni cosa è molto difficile per cui non credo che ne valga sempre la pena, ma pensare che comunque le cose non si muovono mai per caso può essere utile. Il principio di causa-effetto che si studia in fisica può essere bene applicato anche alle cose che ci capitano e il nostro modo di reagire è tante volte prevedibile. Dopotutto molti santoni riescono ad indovinare cosa succederà alle persone...
Un'altra cosa che mi sento di dire prima di cominciare è che tutto è relativo. Cioè quello che è vero per una persona può non esserlo per un'altra. E questo non perché una delle due persone sia sbagliata ma semplicemente perché ogni persona ha un suo sistema di riferimento e le proprie esperienze su cui si basa. Questo complica il principio di causa-effetto. Nel senso che uno pensa pensa di avere capito perché un altro fa una cosa e probabilmente non ha capito nulla.
So di avere detto delle banalità e anche che qualcuno potrebbe avere già da obiettare. Non mancherò però di elucubrare ancora, nel bene e nel male!
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 25 dicembre 2006 17:18 )
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