| Non d'amor era il suo intento |
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| Scritto da Giulio | ||||
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Non d’amor era il tuo intento, Ma di veloce professione, Così anche il mio Inducevo a tal verso Sofferente. Pazzo Di così focoso spirito Tradivo il tempo e la mia vita Con intendimenti arditi E calde speranze Mai fui, per amor, Così perduto, E maledetta fu, galeotta, Quella felice passione Della rigorosa dottrina. A gesta gloriose, rammenta, Mai non condusse Sifatto respiro Ma all’eterna miseria Soltanto
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 11 luglio 2007 02:37 ) | ||||






